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	<title>iSayBlog News &#187; Social Network</title>
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		<title>IsayBlog! presenta IoChatto</title>
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		<pubDate>Mon, 16 Feb 2009 11:00:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione IsayBlog!</dc:creator>
				<category><![CDATA[IsayBlog!]]></category>
		<category><![CDATA[Chat]]></category>
		<category><![CDATA[facebook]]></category>
		<category><![CDATA[IoChatto]]></category>
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		<category><![CDATA[Social Network]]></category>

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		<description><![CDATA[Chi di noi non è mai entrato in una chat? Lo abbiamo fatto tutti, anche solo una volta, magari dall&#8217;ufficio, di nascosto, giusto per rompere la noia e giocare online. Oppure da casa, comodamente seduti in poltrona, con la scusa di farci nuovi amici, e con un po&#8217; di fortuna trovare anche l&#8217;amore. E&#8217; cominciato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter" title="Io Chatto 1" src="http://www.isayblog.com/images/iochatto1.jpg" alt="" width="495" height="250" /></p>
<p>Chi di noi non è mai entrato in una chat? Lo abbiamo fatto tutti, anche solo una volta, magari dall&#8217;ufficio, di nascosto, giusto per rompere la noia e <strong>giocare online</strong>. Oppure da casa, comodamente seduti in poltrona, con la scusa di farci <strong>nuovi amici</strong>, e con un po&#8217; di fortuna trovare anche l&#8217;amore. E&#8217; cominciato tutto con IRC, poi sono arrivati i <strong>Messenger</strong> come <a href="http://www.iochatto.com/category/msn-messenger/" target="_blank">MSN</a>, ICQ, la Yahoo Chat, e infine Skype.</p>
<p>Un successo dovuto alla <strong>voglia di comunicare </strong>della gente, la stessa voglia di dialogo che in pochi anni  che ha portato alla nascita e alla diffusione dei <strong>Social Network</strong>, una rete di persone connesse tra loro che permette di rintracciare vecchi amici, aggiungere nuove conoscenze, e addirittura rinsaldare il legame familiare con i parenti lontani.</p>
<p>Per questo <strong>IsayBlog! Network</strong> ha deciso di creare<strong> <a href="http://www.iochatto.com/" target="_blank">IoChatto</a>, </strong>un nuovo blog che aiuterà a gestire al meglio e ottimizzare le nostre <em>&#8220;informazioni&#8221; </em>in rete. Trucchi, news, curiosità,  e pratiche guide che accompagneranno i lettori, passo dopo passo, a configurare i più famosi client chat e ad addentrarsi nell&#8217;universo di bit dei social networks. Non mancheranno anche <strong>tutorial dedicati agli sviluppatori</strong> <strong>e consigli per navigare in tutta sicurezza</strong>.</p>
<p><span id="more-735"></span></p>
<p><img class="alignleft" title="Io Chatto" src="http://www.isayblog.com/images/iochatto2.jpg" alt="" width="181" height="134" /><strong>Gli italiani sono in popolo di internauti.</strong> Oggi quasi un terzo della popolazione utilizza abitualmente le chat e gli <a href="http://www.iochatto.com/category/messaggistica-istantanea/" target="_blank">Instant Messenger</a> per comunicare, e i social network come <a href="http://www.iochatto.com/category/facebook/" target="_blank">Facebook</a> per far sentire la propria voce, per organizzarsi o addirittura fondare gruppi di settore, per dibattere argomenti di comune interesse. Se ci si imbatte in una notizia interessante ecco che viene immediatamente condivisa tramite i <strong>servizi di social bookmarking</strong>. Se abbiamo voglia di mostrare a tutti le fotografie delle nostre vacanze le uploadiamo su <strong>Flickr</strong>. E quando sentiamo il bisogno di un po&#8217; di relax, non c&#8217;è niente di meglio che ascoltare le ultime uscite musicali su <a href="http://www.iochatto.com/category/myspace/" target="_blank">MySpace</a>.</p>
<p>Le chat e i social network sono un fenomeno che coinvolge ogni giorno milioni di persone, tanto da venire utilizzate anche come un efficacie metodo di <strong>comunicazione aziendale</strong>. Per scoprire come utilizzare al meglio questi strumenti e restare sempre informato puoi iscriverti ai feed di <strong>IoChatto</strong> <a href="http://feeds.feedburner.com/Iochatto" target="_blank">cliccando qui</a>.</p>
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		<title>Codice Internet, internet alle persone</title>
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		<pubDate>Mon, 08 Sep 2008 09:00:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simona Fiore</dc:creator>
				<category><![CDATA[Social Network]]></category>
		<category><![CDATA[codice internet]]></category>
		<category><![CDATA[digital divide]]></category>
		<category><![CDATA[marco antonio masieri]]></category>
		<category><![CDATA[Marco Montemagno]]></category>

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		<description><![CDATA[Codice Internet è un progetto che vuole combattere il digital divide in Italia, rendendo consapevole delle possibilità offerte dalla Rete anche la metà della popolazione che non utilizza questo potente medium e quindi non ne conosce le potenzialità e la ricchezza. Il digital divide italiano non nasce dall’impossibilità di collegarsi online o di disporre di un computer, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-316" title="codice-internet-copia1" src="http://isayblog.com/blog/wp-content/uploads/2008/09/codice-internet-copia1.jpg" alt="" width="200" height="200" /></strong></p>
<p><a href="http://www.codiceinternet.it" target="_blank">Codice Internet</a> è <strong>un progetto che vuole combattere il </strong><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Digital_divide" target="_blank">digital divide</a><strong> in Italia, </strong>rendendo consapevole delle possibilità offerte dalla Rete anche la metà della popolazione che non utilizza questo potente medium e quindi non ne conosce le potenzialità e la ricchezza. Il digital divide italiano non nasce dall’impossibilità di collegarsi online o di disporre di un computer, cellulare o palmare, piuttosto dalla resistenza nei confronti di questo nuovo strumento di comunicazione.</p>
<p><em>Circa la metà della popolazione italiana non è connessa alla grande Rete.</em> Il numero è davvero alto se si considera che stiamo parlando del nostro paese, l&#8217;Italia, che dovrebbe essere altamente civilizzato. Da dove nasce la diffidenza nei confronti di internet? In primo luogo dal nostro DNA, sostanzialmente pigro, che ci rende facilmente indifferenti a ciò che è nuovo, catalogandolo come “difficile da usare”. A ciò si aggiunge il falso mito che grava da sempre sul mondo online, che lo vuole come luogo di pericolo e di perdizione e non ne sottolinea, al contrario, l’importanza dal punto di vista dell’informazione, della cultura e del sociale. Ad esempio molti ignorano le <a href="http://www.globalvoicesonline.org" target="_blank">iniziative umanitarie</a> che partono da internet a favore dei paesi sottosviluppati o sotto censura affinché la loro voce venga sempre ascoltata.</p>
<p><span id="more-306"></span></p>
<p>In quest’ottica il progetto <strong>Codice Internet</strong> è fondamentale perché <strong>vuole incentivare il popolo italiano alla connettività, sottolineandone alcuni aspetti importanti: fungere da legame tra i vari cittadini, essere un ponte tra società civile, istituzioni e aziende</strong>. Questi sono gli elementi su cui hanno maggiormente puntato <a href="http://skytg24.blogs.com/" target="_blank">Marco Montemagno</a> e <a href="http://www.codiceinternet.it/profile/MarcoAntonioMasieri" target="_blank">Marco Antonio Masieri</a>, durante la <a href="http://www.codiceinternet.it/liveblogging" target="_blank">conferenza stampa</a> che ha avuto luogo la settimana scorsa a Milano, presso Palazzo Marino.</p>
<p>Sono stati investiti 5 milioni di euro per <strong>questo progetto</strong> che <strong>ha intenzione di svilupparsi offline con 35 giorni di interviste, performance e laboratori</strong>. La <a href="http://www.codiceinternet.it/events/event/show?id=2179374:Event:15" target="_blank">prima tappa</a> ha luogo oggi sotto la Galleria Vittorio Emanuele a Milano.  <strong>Si tratta di un momento d’incontro tra il mondo online e offline</strong>, un&#8217;occasione importante per coinvolgere le persone che ancora reputano internet un perfetto sconosciuto e far capire loro le opportunità che sono racchiuse in esso e che abbracciano qualsiasi sfera della vita, dal divertimento al lavoro.</p>
<p>Ciò che è importante ancora sottolineare di <strong>Codice Internet</strong> è <strong>la sua dimensione di social network</strong> basato quindi sui principi di collaborazione e condivisione tra i suoi utenti. Interessanti sono infatti i gruppi in cui i suoi membri si sono organizzati, quali <a href="http://www.codiceinternet.it/group/internetesocieta" target="_blank">Internet e Società</a>, <a href="http://www.codiceinternet.it/group/interneteinformazione" target="_blank">Internet e Informazione</a>, <a href="http://www.codiceinternet.it/group/internetedeconomia" target="_blank">Internet ed Economia</a> con lo scopo di coinvolgere l&#8217;intera società digitale.</p>
<p>Quest&#8217;iniziativa è un esempio di come sia possibile espandere la democraticità tipica del web al mondo offline, portare quelli che sono i concetti di “social” e di “sharing” nel mondo reale per abbattere il digital divide.</p>
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		<title>Il social network, il nuovo canale di distribuzione della long tail. Il caso iTunes 8.0</title>
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		<pubDate>Tue, 02 Sep 2008 18:06:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simona Fiore</dc:creator>
				<category><![CDATA[Social Network]]></category>
		<category><![CDATA[Apple]]></category>
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		<category><![CDATA[long tail]]></category>

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		<description><![CDATA[Il social networking può essere un potente strumento di marketing soprattutto se le aziende sfruttano l’opportunità che esso dà loro di raccogliere dati sulle abitudini e sui consumi degli utenti. Chi ne può beneficiare in maniera massiccia è la long tail. Ma in che modo? Quali sono le caratteristiche del social networking che aiutano il business della [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-294" title="social-network4-copia" src="http://isayblog.com/blog/wp-content/uploads/2008/09/social-network4-copia.jpg" alt="" width="200" height="200" /></strong>Il <a href="http://www.isayblog.com/social-network/facebook-supera-myspace-merito-dei-tool-di-traduzione-e-della-spinta-sul-brand/" target="_blank">social networking</a> può essere un potente strumento di marketing soprattutto se le aziende sfruttano l’opportunità che esso dà loro di raccogliere dati sulle abitudini e sui consumi degli utenti. Chi ne può beneficiare in maniera massiccia è la <a href="http://www.thelongtail.com" target="_blank">long tail</a>. <strong>Ma in che modo? Quali sono le caratteristiche del social networking che aiutano il business della long tail?</strong></p>
<p>L’aiuto del <strong>social network</strong> per il business della <a href="http://www.thelongtail.com" target="_blank">long tail</a> può essere inteso come bidirezionale; <strong>si propone, infatti, come ottimo strumento per incanalare, catalogare, ordinare l’ampio “contenuto” offerto dal web, un contenuto rappresentato da un lato dai prodotti/servizi e dall’altro dagli utenti/consumatori.</strong> La sua azione è rivolta sia a chi vende e sia a chi acquista, al pubblico e all’azienda, proponendosi come punto di incontro tra le due parti nel vasto oceano che è la rete.</p>
<p>Gli elementi di partecipazione e di condivisione nonché i sistemi di raccomandazione consentono attraverso una selezione “naturale” alle persone con gli stessi gusti e le stesse passioni di incontrarsi, scambiarsi consigli e quindi di creare dei gruppi, delle categorie, delle nicchie ben precise. Si potrebbe quasi considerare il sistema di social network come uno strumento che aiuta la long tail a creare una propria <strong>mappa dell’informazione</strong>, <strong>raggruppando i prodotti non solo in base alle loro caratteristiche ma ai gusti dell’utente e al modo in cui ne fruisce</strong>. Esso rappresenta quindi un ottimo mezzo di <em><a href="http://lucarosati.it/">wayfinding</a></em> virtuale che aiuta l’utente a districarsi nella vastità dell’offerta online.</p>
<p><span id="more-290"></span></p>
<p>Calza a pennello a tal proposito l’ipotesi di uno sviluppo social di<a href="http://www.apple.com" target="_blank"> iTunes di Apple</a>, avanzata dal sito <a href="http://www.readwriteweb.com/archives/apple_inetwork.php" target="_blank">ReadWriteWeb</a>. La versione 8.0 di iTunes ha suscitato notevole interesse per le indiscrezioni rivelate da <a href="http://www.twit.tv/157" target="_blank">Kevin Rose</a> sull’applicazione. “…the one thing I hear about iTunes 8.0 is that it&#8217;s gonna do something along the lines of, um, looking at your music, and, uh, kind of recommendations based on certain things.…”</p>
<p>Nell’articolo in questione <em>The Case for an Apple iNetwork. Welcome to the Social</em>, <strong>l’autore prevede che la Apple implementerà iTunes con le caratteristiche di un social network</strong>, soddisfacendo una delle principali esigenze degli utenti, quella di creare una community all’interno della quale condividere le proprie passioni e gusti musicali. Ciò che vogliono gli utenti è, infatti, avere la possibilità di vedere la lista dei preferiti degli amici, oppure sapere ciò che stanno ascoltando, sapere qual è la loro playlist, quali sono i loro ultimi acquisti.</p>
<p>Ma la previsione del social networking non si limita solo a queste caratteristiche, secondo l&#8217;autore dell&#8217;articolo, <strong>la Apple molto probabilmente</strong> <strong> sta progettando un mobile social network, che unisca l’ampia offerta di contenuto di iTunes alla potenza dell’iPhone 3G</strong>, che dispone di uno dei sistemi operativi di telefonia mobile più versatili, nonché di una base formidabile di installazione.</p>
<p>Se ciò dovesse verificarsi significherebbe che la Apple riconosce l’ampio potere del social network, soprattutto come strumento di raccolta dati sui consumatori e quindi sulla sua capacità di implementarne il business.</p>
<p>In ultima analisi il social network può migliorare la ricerca dell’utente del prodotto e allo stesso tempo accrescere il business della long tail, perché attraverso la raccolta dei dati sui gusti e abitudini dei consumatori, è in grado di offrire i prodotti giusti.</p>
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