
Durante la campagna elettorale che ha preceduto le ultime e le precedenti elezioni politiche, abbiamo potuto assistere alla nascita di una miriade di nuovi blog curati da politici di caratura nazionale o locale. Spesso tali progetti nascono dalla necessità , da parte del politico, di non lasciare scoperto un canale comunicativo ritenuto a basso costo e sono assimilabili al tentativo di aumentare la propria visibilità cercando di appiccicare un un numero maggiore di manifesti elettorali rispetto agli avversari. Ma proprio come le affissioni che imbrattano le città prima delle consultazioni anche questi blog vengono abbandonati e giacciono dimenticati già dal martedì successivo allo spoglio delle schede. L’approccio che la maggior parte dei politici ha con il mezzo blog può essere d’aiuto a quelle aziende che vogliono battere la strada del corporate blogging per capire quali sono gli errori e i comportamenti da evitare per tutelare la propria credibilità on-line.