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	<title>iSayBlog News &#187; hotlinking</title>
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		<title>Hotlinking e bandwith-theft: due pratiche da evitare</title>
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		<pubDate>Mon, 24 Mar 2008 10:15:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Camillo Miller</dc:creator>
				<category><![CDATA[Corporate Blog]]></category>
		<category><![CDATA[bandwidth theft]]></category>
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		<description><![CDATA[Quando scriviamo e gestiamo il contenuto di un blog aziendale, è bene ricordare sempre che dalle nostre azioni e dai nostri comportamenti dipendono la credibilità e la visibilità della nostra azienda. E&#8217; dunque necessario seguire una rigorosa deontologia nella stesura di un corporate blog e soprattutto evitare di utilizzare pratiche eticamente deprecabili come l&#8217;hotlinking e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div align="center"><strong><img src="http://isayblog.com/blog/wp-content/uploads/2008/05/835548_94415780.jpg" alt="835548_94415780.jpg" /></strong></div>
<p align="justify">Quando <strong>scriviamo e gestiamo il contenuto di un blog aziendale</strong>, è bene ricordare sempre che dalle nostre azioni e dai nostri comportamenti dipendono la credibilità e la visibilità della nostra azienda. E&#8217; dunque necessario seguire una rigorosa deontologia nella stesura di un <em>corporate blog</em> e soprattutto evitare di utilizzare pratiche eticamente deprecabili come <strong>l&#8217;hotlinking</strong> e il <strong>bandwith-theft</strong>. Allo stesso tempo è bene conoscere il funzionamento di queste pratiche per difendersi da chi ne potrebbe fare uso ai nostri danni.</p>
<p align="justify"><span id="more-71"></span>Hotlinking e bandwidth-theft sono due concetti <strong>strettamente legati</strong> fra di loro.  L&#8217;hotlinking consiste nel linkare dal nostro blog/sito un&#8217;immagine, o qualsiasi altro contenuto multimediale, ospitato sulle pagine di un altro sito. In questo modo l&#8217;immagine <strong>appare nel nostro blog anche se noi non l&#8217;abbiamo fisicamente caricata</strong> sul nostro spazio web.</p>
<p align="justify">Il fine di questa pratica è solitamente il <strong>bandwidth-theft</strong>, il furto di banda. Il prezzo di un servizio di hosting varia in base alla <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Banda_%28informatica%29">banda</a> mensile concessa: più banda si utilizza più si dovrà spendere; immagini, video e file musicali, data la loro grandezza, consumano molta banda ogni volta che vengono scaricati (ovvero semplicemente visualizzati nel browser da un utente). L&#8217;hotlinking consente dunque di inserire nelle proprie pagine file multimediali che verranno visualizzati dai nostri utenti <strong>a discapito della banda del sito a cui abbiamo &#8220;rubato&#8221; il contenuto</strong>.</p>
<p align="justify">Oltre ad essere una pratica scorretta, l&#8217;hotlinking <strong>è una pratica rischiosa</strong>. Se l&#8217;autore del contenuto hotlinkato si accorge del furto, nulla vieta ch&#8217;egli possa <strong>sostituire il file originale presente sul proprio server con un file diverso</strong> dal contenuto più disparato (anche potenzialmente offensivo o osceno) che smaschera il furto ed è causa di una pessima figura con i lettori. La credibilità di un sito vittima di questa pratica vendicativa,  cade inevitabilmente a picco. <strong>Un veloce esempio</strong>: immaginate di rubare un&#8217;immagine innocua ad un&#8217;altro blog: l&#8217;autore se ne accorge e la sostituisce con un fotomontaggio che ridicolizza il vostro direttore.</p>
<p align="justify">Per evitare che altri sfruttino allo stesso modo le nostre immagini o i nostri file multimediali, è bene prendere delle precauzioni tecniche, come suggerito da <a href="http://www.davidairey.com/stop-image-theft-hotlinking-htaccess/">questo interessante post</a> di <strong>David Airey</strong>.</p>
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Minified using memcached
Page Caching using memcached (User agent is rejected)
Database Caching 1/21 queries in 0.028 seconds using memcached
Object Caching 212/255 objects using memcached

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