Il social networking può essere un potente strumento di marketing soprattutto se le aziende sfruttano l’opportunità che esso dà loro di raccogliere dati sulle abitudini e sui consumi degli utenti. Chi ne può beneficiare in maniera massiccia è la long tail. Ma in che modo? Quali sono le caratteristiche del social networking che aiutano il business della long tail?
L’aiuto del social network per il business della long tail può essere inteso come bidirezionale; si propone, infatti, come ottimo strumento per incanalare, catalogare, ordinare l’ampio “contenuto” offerto dal web, un contenuto rappresentato da un lato dai prodotti/servizi e dall’altro dagli utenti/consumatori. La sua azione è rivolta sia a chi vende e sia a chi acquista, al pubblico e all’azienda, proponendosi come punto di incontro tra le due parti nel vasto oceano che è la rete.
Gli elementi di partecipazione e di condivisione nonché i sistemi di raccomandazione consentono attraverso una selezione “naturale” alle persone con gli stessi gusti e le stesse passioni di incontrarsi, scambiarsi consigli e quindi di creare dei gruppi, delle categorie, delle nicchie ben precise. Si potrebbe quasi considerare il sistema di social network come uno strumento che aiuta la long tail a creare una propria mappa dell’informazione, raggruppando i prodotti non solo in base alle loro caratteristiche ma ai gusti dell’utente e al modo in cui ne fruisce. Esso rappresenta quindi un ottimo mezzo di wayfinding virtuale che aiuta l’utente a districarsi nella vastità dell’offerta online.
Calza a pennello a tal proposito l’ipotesi di uno sviluppo social di iTunes di Apple, avanzata dal sito ReadWriteWeb. La versione 8.0 di iTunes ha suscitato notevole interesse per le indiscrezioni rivelate da Kevin Rose sull’applicazione. “…the one thing I hear about iTunes 8.0 is that it’s gonna do something along the lines of, um, looking at your music, and, uh, kind of recommendations based on certain things.…”
Nell’articolo in questione The Case for an Apple iNetwork. Welcome to the Social, l’autore prevede che la Apple implementerà iTunes con le caratteristiche di un social network, soddisfacendo una delle principali esigenze degli utenti, quella di creare una community all’interno della quale condividere le proprie passioni e gusti musicali. Ciò che vogliono gli utenti è, infatti, avere la possibilità di vedere la lista dei preferiti degli amici, oppure sapere ciò che stanno ascoltando, sapere qual è la loro playlist, quali sono i loro ultimi acquisti.
Ma la previsione del social networking non si limita solo a queste caratteristiche, secondo l’autore dell’articolo, la Apple molto probabilmente sta progettando un mobile social network, che unisca l’ampia offerta di contenuto di iTunes alla potenza dell’iPhone 3G, che dispone di uno dei sistemi operativi di telefonia mobile più versatili, nonché di una base formidabile di installazione.
Se ciò dovesse verificarsi significherebbe che la Apple riconosce l’ampio potere del social network, soprattutto come strumento di raccolta dati sui consumatori e quindi sulla sua capacità di implementarne il business.
In ultima analisi il social network può migliorare la ricerca dell’utente del prodotto e allo stesso tempo accrescere il business della long tail, perché attraverso la raccolta dei dati sui gusti e abitudini dei consumatori, è in grado di offrire i prodotti giusti.