
Il fine ultimo di un’azienda che crea un blog o da ai propri dipendenti la possibilità di crearne uno, è quello di stabilire un contatto diretto con l’utenza e la potenziale clientela. Ma data la crescente preoccupazione per i furti di identità , le frodi online e pratiche illegali come il phishing, è sempre più difficile guadagnare la fiducia dei navigatori, che scelgono giustamente di adottare la massima prudenza, anche su siti sicuri, quando si tratta di rivelare dati importanti ai fini della propria privacy. Per questo è bene che un blog aziendale o un network di corporate blogs crei una propria privacy policy che rassicuri gli utenti nell’ottica di un più sereno e fruttuoso scambio di informazioni con l’azienda.
Ogni blog può e deve creare una privacy policy diversa a seconda del proprio campo di azione e delle proprie esigenze ma ci sono dei punti fondamentali che possono fornire una base da cui partire per la creazione di un’accordo trasparente ed efficace.
E-mail. Mettete in chiaro in quale modo tratterete le e-mail dei lettori e di chiunque lascerà un commento sul vostro blog e puntualizzate sempre che non rivenderete ne ridistribuirete tali informazioni.
Dati di navigazione. Informate sempre i lettori circa l’uso che farete dei loro dati di navigazione e dell’eventuale modalità di condivisione di questi dati con soggetti terzi, quali ad esempio le società pubblicitarie con le quali avete stretto un’accordo.
Trasparenza e chiarezza dell’accordo. Specificate che l’accordo vale solo per il vstro sito e non per siti esterni linkati nel vostro blog; riservatevi i diritto di cambiare la policy in qualsiasi momento ma in ogni caso fornite un contatto diretto gli utenti che vorrano maggiori informazioni circa la policy stessa. Per evitare qualsiasi fraintendimento puntate alla redazione di una policy comprensibile a tutti e soprattutto evitate di utilizzare “il legalese”.
Rispettate la policy. Potreste anche scrivere il più bell’accordo del mondo, ma un premio letterario non giocherà sicuramente a vostro favore se poi non rispetterete i punti dell’accordo che voi stessi avete creato.
Nel caso aveste dei dubbi nella stesura di alcuni punti consultate un legale esperto di diritto informatico e ferrato su questioni di privacy e sicurezza on-line. Nella maggior parte dei casi è comunque sufficiente basarsi su principi di buon senso e porsi sempre nei panni dell’utente. Ricordate sempre che in gioco c’è la credibilità della vostra azienda: una policy ben redatta, esaustiva e trasparente non può che essere un valore aggiunto al vostro progetto di corporate blogging.
Pingback by Una formazione per il corporate blogger - IsayBlog!
5 maggio 2008 | Ore: 10:07
[...] corretta; spiegate loro (e ai dirigenti, in particolar modo) l’importanza di stilare una policy sulla privacy e di esplicitare il comportamento che vorranno tenere nella moderazione dei [...]