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Una formazione per il corporate blogger

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Il blogging è certamente un’esperienza personale. Tuttavia un’azienda che decida di affidare ad un proprio dipendente o al proprio presidente l’impegno della redazione di un corporate blog, deve prendere seriamente in considerazione la possibilità di “istruire” il team di futuri blogger con una formazione mirata al fine di fornire loro il bagaglio di conoscenze tecniche necessarie allo svolgimento del compito che li attende. E’ importante prima di tutto che il futuro blogger sia consapevole degli strumenti che la scrittura web gli offre e che sia poi in grado di gestire gli aspetti tecnici relativi alla pubblicazione e alla gestione dei contenuti.

Se il futuro blogger non è mai entrato in contatto con il “dietro le quinte” della scrittura web, ed è sempre stato un mero fruitore della comunicazione in rete, è bene impartire una veloce “alfabetizzazione” a riguardo. E’ bene introdurlo ai concetti chiave, come l’utilizzo dei link in sostituzione di lunghi periodi esplicativi , o la necessità di una stesura chiara e sintetica. In secondo luogo si potrà spiegare l’importanza dell’ottimizzazione delle parole chiave, utili ai fini dell’indicizzazione nei motori di ricerca. In questa fase gli aspetti da prendere in considerazione sono molteplici e variano a seconda del livello di preparazione iniziale di chi riceve questa formazione. Ascoltate bene le richieste e cercate di rispondere ad ogni domanda e chiarire ogni dubbio.

Sarà poi necessario descrivere al dipendente-blogger le modalità d’uso della piattaforma di blogging prescelta per la creazione del corporate blog. Il nostro consiglio è come sempre quello di puntare su WordPress anche per la facilità d’uso e la sostanziale analogia con il meccanismo di scrittura di un wordprocessor. Attenzione, per esperienza personale vi dico: mai suggerire al futuro blogger di utilizzare l’interfaccia di WordPress “come se stesse scrivendo un documento in Word“.

Il passo successivo e inevitabile sarà il tentativo, da parte del principiante, di copiare direttamente in WordPress un documento redatto con il programma di Microsoft. Le aberrazioni che ne derivano e che dipendono dall’utilizzo della formattazione di Word all’interno di WordPress sono il motivo per cui sconsiglio questa scorciatoia. E’ bene spendere del tempo per insegnare i concetti base della formattazione attraverso l’utilizzo dei tag HTML con esempi concreti su post di prova. Anche se ci vorrà probabilmente molta pazienza, eviterete successive telefonate disperate da parte del “blogger” che non capisce come mai tutta la home page del sito compare in Times New Roman corpo 26.

E’ importante istruire i futuri blogger anche su tematiche meno tecniche ma comunque importanti al fine di un sano e coscienzioso utilizzo delle potenzialità della rete. Introduceteli al concetto di Netiquette e illustrate loro alcuni degli errori più comuni che possono minare la credibilità del blog e degli autori, nonché dell’azienda. Vi ricordo che i blog dei politici possono essere un buon punto di partenza per capire come non approcciarsi alla comunicazione in rete. Non dimenticate di citare il rispetto del copyright e delle licenze d’uso di immagini e file multimediali. A questo proposito, per rafforzare la vostra tesi, potreste segnalare pratiche sbagliate e controproducenti come l’hotlinking e far capire ai futuri blogger i vantaggi di una condotta on-line eticamente corretta.

Ricordate loro che la nuova esperienza che stanno per intraprendere ha come fine ultimo l’apertura di un nuovo canale di dialogo e comunicazione privilegiato fra l’azienda e l’utenza. Per questo è importante che essi sappiano relazionarsi con il pubblico in maniera corretta; spiegate loro (e ai dirigenti, in particolar modo) l’importanza di stilare una policy sulla privacy e di esplicitare il comportamento che vorranno tenere nella moderazione dei commenti.

Infine l’aspetto l’aspetto più importante e più difficile (soprattutto quando si ha a che fare con dirigenti navigati e old-school) è riuscire a far capire al “futuro blogger” che un blog non è solo un dei tanti aspetti della comunicazione aziendale. Richiede un impegno diverso che non può essere appaltato o gestito come un qualsiasi contratto pubblicitario. E’ necessaria una vera e propria presa di coscienza, e in in certi casi un vero e proprio cambio di mentalità, da parte di colui che all’interno dell’azienda avrà il compito di redarre il blog. La consapevolezza di quest’ultimo aspetto è fondamentale per la riuscita di un serio e consapevole progetto di corporate blogging.

Un Commento a “Una formazione per il corporate blogger”

  1. Commento by Massimo
    25 ottobre 2008 | Ore: 07:07

    Io ho un corporate blog, se fate un corso avrei piacere a pertecipare, grazie
    http://chitarpi.wordpress.com/

    Massimo

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